Sott’acqua

Disteso sul fondo del mare, osservo i raggi del sole infrangersi e distorcersi sulla superficie dell’acqua. Nella luce risalta la tua silhouette, non vedo il tuo volto, solo un braccio e una mano distesi verso di me. Mi chiami a te, risalgo, ancora in apnea, cerco i tuoi occhi nella maschera appannata. Sorridi, mi prendi per mano. Mi sottrai la macchina fotografica, scopri parti di me che non sapevo. Nuoto sereno nel mare inquieto.