Roma, ‘cci tua

Sei difficle da comprendere, nella tua complessità non hai un’anima sola, porti allo sfinimento quotidiano, ti odio!
Ogni volta dico basta, mai più, me ne vado. Piove.

Poi si apre il cielo, il tepore del sole, gli occhi si fanno grandi, e la luce inonda le strade e sei bella, come nessun’altra, come in nessun altro luogo vorrei stare. Bastarda.