Recensione – Fotolibro Saal Digital

L’altro giorno mi è arrivato a casa il fotolibro che avevo ordinato. O meglio, si tratta di un prodotto test che mi è stato consegnato in omaggio dalla stessa Saal Digital in cambio di una mia recensione. No, non hanno scelto me perché sono bello, ma è un modo per loro per farsi pubblicità e per me per provare un prodotto al quale comunque sono interessato.

Ma andiamo con ordine, ricominciamo dall’inizio.

La mia “attività social” su internet consiste nell’avere questo sito web, che uso più come vetrina che altro, il profilo Facebook, il profilo Instagram e quello Flickr per le fotografie, che riverso senza troppa cura su Tumblr, e quello Academia per le attività universitarie. Indubbiamente Instagram e Facebook sono i social che uso maggiormente.

Un bel giorno di fine ottobre, guardando la bacheca di uno dei due (credo Instagram, ma non ricordo con precisione), mi imbatto in questo post sponsorizzato che mi proponeva di avere gratis a casa un fotolibro. “Mmmm, dov’è la sòla?” Apro il link e cerco informazioni. Pare proprio che non ci sia alcun tranello, un prodotto gratis in cambio di una recensione. Per ottenere il prodotto bisogna compilare un form rispondendo ad alcune semplici domande legate alla propria attività su internet, affinché loro possano selezionare le richieste.

Dovevano essere proprio disperati:

il 2 novembre mi arriva una bella email da parte del Team di Saal Digital che mi dice che sono stato selezionato e mi mettono a disposizione un codice sconto del valore di 40,00 euro per acquistare il prodotto da me scelto.

Esattamente, l’aspetto interessante è stato che non mi inviavano un determinato prodotto già fatto e confezionato da loro, ma:

  1. mi permettevano di scegliere tra i fotolibri a disposizione;
  2. potevo customizzare il fotolibro con le mie foto.

Ok, ora mi ci metto, ora lo faccio.

Il codice aveva una validità di 14 giorni. Ovviamente, ho fatto scadere il codice promozionale.

Il 28 novembre mi scrivono per ricordarmi del codice e il 13 dicembre mi chiedono se sono ancora interessato. Rispondo, mi scuso, confermo il mio interesse, mi riscrivono per dirmi che hanno prorogato la validità del codice.

Indovinate un po’ l’ho fatto scadere di nuovo. O meglio, quando finalmente mi sono messo a elaborare il fotolibro con le mie foto utilizzando il software da loro messo a disposizione (semplicissimo e fikissimo, sì con il K), nella procedura di acquisto mi dice che il codice è, appunto, scaduto.

Vabbe’, provo a scrivergli (intanto era il 1 gennaio 2017) e a impietosirli. Il 13 mi risponde molto gentilmente il Team di supporto, confermando la proroga della validità del codice. Il 13 stesso invio l’ordine e riscrivo al Team, che prontamente mi risponde, a firma della pazientissima Federica. 3 giorni dopo, mi arriva un’ulteriore email che dice che il prodotto è stato spedito.

Siamo al 3 febbraio e forse è il caso di  iniziare a scrivere questa recensione…

Il software per fare l’impaginato è molto semplice (se si ha una dimestichezza di base con i computer), ma completo. L’unico aspetto che non ho considerato io (e non era molto chiaro nel software) è che la prima pagina a sinistra e l’ultima a destra erano incollate alla copertina rigida.

Dallo stesso software è possibile portare avanti e concludere la procedura d’acquisto e anche esportare il file di progetto nel formato proprietario e in pdf.

Si possono scegliere diversi aspetti del volume, come le dimensioni, la copertina, la tipologia di carta (lucida o opaca) e se rimuovere o mantenere il piccolo codice a barre presente sul retro (a pagamento).

Io ho selezionato un formato di 19×19 cm, per uno sviluppo complessivo di 30 facciate, copertina rigida non imbottita (sì, si può imbottire…), carta opaca (che poi non è matt ma semi-matt), e ho tenuto il codice a barre.

Complessivamente, il fotolibro sarebbe venuto a costare 27,35 euro, ai quali aggiungere 5,95 euro di spese di spedizione (totale 33,30 euro). Ovviamente, avendo il codice non ho pagato nulla.

Il pacco che è arrivato conteneva il libro avvolto da una plastica morbida e un secondo involucro di plastica trasparente.

La copertina rigida è ben fatta e i dettagli del bordo e della costa sono molto curati.

Le immagini hanno ottimi colori, la carta mi sembra di buona qualità; è carta fotografica ma non viene specificato chi la produca (almeno, io non l’ho trovato). Anche Gaspare ne ha apprezzato l’odore.

Forse la rilegatura è un po’ particolare. Si tratta di pagine doppie, incollare tra loro sul retro. Questo garantisce una certa rigidità, molto apprezzabile, delle pagine e la sicurezza – almeno teorica – che il volume non si aprirà mai.

Ho inserito foto scattate e editate con il cellulare (Samsung Galaxy S5 neo) e la resa nella stampa è stata eccellente. Nessuna sgranatura dell’immagine e i colori erano verosimili al file originale visto a schermo.

Nel complesso è un ottimo prodotto, forse più caro di altri della concorrenza, ma sicuramente è di ottima fattura. Soprattutto, il servizio assistenza veloce e paziente e il software per impaginare sono elementi che giustificano il prezzo, oltre che la qualità dei materiali. Se avete interesse a provare un fotolibro, prendete in considerazione i prodotti di Saal Digital.