Mare di Grecia

Omero descriveva il mare greco paragonandolo al vino.
Tutti, però, hanno pensato al solo vino rosso o al vino bianco da tavola, senza trovare un riscontro cromatico nel mare.
Ma se conosci bene la Grecia e hai bevuto almeno una volta il vino retsina, sai perfettamente che è giallo, quasi verde.
E allora sì che il riscontro cromatico c’è!
Passeggia lungo il mare, fino alla spiaggia di ciottoli bianchi.
L’acqua è così trasparente che vedi il fondale per qualche metro, fin quando i sassi si coprono di alghe, gialle, quasi verdi.
Quello è il vino di Omero, che passeggiava sulle spiagge con i suoi discepoli, non solcava i mari, si faceva descrivere i colori, vedendoli attraverso gli occhi che non aveva, attraverso l’arma potente che possedeva, l’immaginazione.