Il polpo e la conchiglia

Un giorno una conchiglia si avvicinò a un polpo che sistemava la sua tana.
“Polpo polpo, come sei bello! Polpo polpo, quanto mi piaci!”.
“Vai via conchiglia, non ho tempo per queste scemenze”.
La conchiglia non lo ascoltò e rimase a guardarlo.
“Polpo polpo, come sei intelligente! Polpo polpo, quanto mi piaci!”.
“Conchiglia, non essere stupida, vai via!”.
“Ma polpo bello, non potrei mai lasciarti solo”.
“Conchiglia, fidati, lasciami stare!”
“Ma polpo…”
In un istante, il polpo afferrò la conchiglia con un tentacolo e se la mangiò, usando il guscio per arredare meglio la sua tana.