Il fumetto storico

Può il fumetto essere uno strumento di comunicazione storica?

Non sono il primo – né l’ultimo – a porsi questa domanda e ad analizzare il fumetto non solo come una narrazione per immagini ma come “qualcosa in più”. Sebbene in certi ambiti accademici il fumetto, come altri media (con la “E” di “metro” e non con la “I” di “green”) non sia validato come documento e strumento per la ricerca e l’analisi storica, mentre in alcuni lo è eccome, una vasta letteratura scientifica risponde affermativamente alla domanda posta all’inizio.

Volto nascostoL’esempio, forse, più famoso è Maus di Art Spiegelman, ma sempre più frequentemente vediamo la pubblicazione di nuove graphic novel, che oltre a narrare una storia, raccontano la Storia. Un’opera recentemente pubblicata è Il Mio Miglior Nemico. Storia delle relazioni tra Stati Uniti e Medio Oriente di Jean-Pierre Filiu e David B., che narra, come da titolo, nelle relazioni tra USA e Medio Oriente in una visione diacronica, dalla fine del XVIII secolo alla metà del XX secolo. Su questo fumetto uscito di recente, un bell’articolo e recensione su Editoriaraba.

Un altro esempio di fumetto storico, che riguarda l’Italia più da vicino, è Volto Nascosto, che narra di personaggi reali e di fantasia nel contesto dell’esperienza italiana in Africa. Un’analisi di questo lavoro come documento storico è stata compiuta da Ludovica Longobardi nel saggio La storia attraverso il fumetto: Volto Nascosto, in M. Merluzzi (a cura di), Ad limina. Percorsi storiografici di frontiera, Roma, Aracne, 2008, pp. 239-288.

Infine, è interessante vedere come un fumetto nato come non-storico o, meglio, nato per raccontare altro possa essere utilizzato, magari diversi anni dopo la sua pubblicazione, come fonte storica per comprendere meglio la società del periodo in cui è stato pubblicato. Per far ciò, si utilizzano strumenti diversi, come l’analisi del linguaggio e dell’iconografia. Ad esempio, può un fumetto che parla di un giovane d’oggi essere utilizzato da uno storico del futuro per analizzare la società, gli usi e i costumi del nostro presente (e del suo passato)? Potrà essere, in un futuro non troppo lontano,  Zerocalcare utilizzato come documento storico?

Un pensiero su “Il fumetto storico”

  1. Salve, a proposito di fumetto storico, vi posso consigliare la vita di Spartaco il gladiatore, graphic novel pubblicata pochi mesi fa e edita da Phasar, scritta e disegnata da Fantauzzi. L’ho letto e ha il pregio di non essere romanzato. Per ulteriori notizie, si veda il blog seguente: http://spartacustrax.blogspot.it/
    Saluti
    Federica G.

I commenti sono chiusi.