Ferdinandea

Così come era apparsa, poi scomparve.
Quasi nessuno se ne era accorto, eppure era stata là, per pochi attimi, senza lasciare che poche tracce.
Solo lui se ne accorse, fugace come un lampo, eterea come un sogno.
Sembrava una sirena, una musa incantatrice, altro non era che un’isola.
Ma cos’altro è un’isola se non una donna distesa su un fianco, pronta ad accoglierti quando c’è burrasca, rapida nel respingerti quando muto giaci dinanzi a lei?
Poche gocce d’acqua, pioggia leggera, lacrime salate che si confondono tra cielo e mare, aspettando che lei compaia nuovamente, forse domani, forse mai più.