Ci vorrebbe l’estate, ora

Il tepore caldo dell’ultimo sole risale dalla ghiaia della spiaggia. Sfili i vestiti di troppo e metti i piedi in acqua, un brivido, mi aspetti e ci immergiamo insieme, fino al collo. Rimaniamo abbracciati nel silenzio della poca risacca, cullati dal mare, stretti, pelle contro pelle, la tua testa sulla mia spalla, le tue labbra morbide, un silenzioso ballo al sapore di tequila