Attesa al faro

Seduto ai piedi del faro, scaldato dal tepore dell’ultimo sole, scosso dalle raffiche del maestrale. Le gambe penzoloni sulla scogliera, il fragore del mare sotto di me, nell’attesa di incrociare nuovamente i tuoi occhi, sfiorare la tua pelle, tornare a giocare con i tuoi polpastrelli, intrecciando le mie mani con le tue.