Aria di campagna

L’aria ferma, il caldo che brucia la pelle, il suono delle cicale che rimbomba nella testa e si disperde nella valle.
Basta un piccolo riparo, un sorso d’acqua. Osservo l’estate che incombe sulla campagna. Pochi odori nel silenzio pomeridiano, nessuna voce che si ode tra le strette vie.
Ti cerco, con lo sguardo e con la testa. Ti vorrei vicino, aspetto immobile che cali la sera, che il sole tramonti e che tutto torni piano piano alla vita. E te.