(B)IO

Studio le isole, quelle piccole, le persone che ci vivono e le storie che raccontano. Cerco le isole, quelle del Mediterraneo, come luogo di fuga o approdo sicuro. Immagino le isole, e le connessioni tra loro: non una sola, ma tutte insieme, come un grande arcipelago. Fotografo le isole, per quello che sono e per quello che non mostrano, sia in estate che in inverno. Disegno le isole, unendo immaginazione e realtà, su carta o sulla sabbia, o su qualsiasi altra superficie. E poi c’è il mare, che le separa e le unisce, che agitato calma l’inquietudine, al quale appartengo.