Bio

Studio le isole, quelle piccole, le persone che ci vivono e le storie che narrano. Cerco le isole, quelle del Mediterraneo, come luogo di fuga o approdo sicuro. Immagino le isole, e le connessioni tra loro: non una sola, ma tutte insieme, come un grande arcipelago. Fotografo le isole, per quello che sono e per quello che non mostrano, sia in estate che in inverno. Disegno le isole, unendo immaginazione e realtà, su carta o sulla sabbia, o su qualsiasi altra superficie. E poi c’è il mare, che le separa e le unisce, che agitato calma l’inquietudine, al quale appartengo.

Lavoro nel Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, occupandomi di cartografia storica e Sistemi Informativi Geografici (GIS), di società insulari nel Mediterraneo e della loro storia. Studio le isole, nella loro dimensione storica e nella loro ubicazione attuale, tra attività turistiche, esigenze locali e risorse naturali. Ascolto le persone che si muovono tra un’isola e l’altra, che si fermano su un lembo di terra isolata, che scappano con l’ultimo traghetto di settembre. E le narro, tramite le parole o i disegni, oppure decifrando vecchie carte manoscritte.