Recensione – Fotolibro Saal Digital

L’altro giorno mi è arrivato a casa il fotolibro che avevo ordinato. O meglio, si tratta di un prodotto test che mi è stato consegnato in omaggio dalla stessa Saal Digital in cambio di una mia recensione. No, non hanno scelto me perché sono bello, ma è un modo per loro per farsi pubblicità e per me per provare un prodotto al quale comunque sono interessato.

Ma andiamo con ordine, ricominciamo dall’inizio. Leggi tutto “Recensione – Fotolibro Saal Digital”

Vive la France? No, ma…

Non riterrò mai la Francia un paese civile finché non avranno imparato ad usare il bidet, a lavarsi (e non improfumarsi), a capire che non tutto il loro cibo è apprezzabile se sa solo di burro.
Detto ciò, dopo quasi 48 ore in questo paese iniziano a girarmi le palle, non tanto per la lingua odiosa o la scarsa igiene. È piuttosto una questione d’invidia. Ieri ho preso il volo Roma Ciampino-Marsiglia. Dall’aeroporto un bus mi ha portato alla stazione e da lì ho preso il treno per Montpellier. Fin qui niente di speciale, se non che l’aeroporto di Ciampino è una trappola e per arrivare da Roma i collegamenti nonsono dei migliori (anche se forse sono quasi più decenti dei collegamenti con Fiumicino). Arrivato a Marsiglia, cartelli molto chiari e leggibili (e bilingue) mi hanno condotto in 4 minuti alla navetta per la stazione. Lì ho fatto il biglietto del treno e della navetta (quest’ultimo gratuito). Alla stazione ho aspettato 15 minuti ed è arrivato il mio treno, un regionale Marsiglia Saint Charles (città) – Montpellier. Le carrozze erano pulite, nuove, climatizzate, con le aree “quiete” (no cellulare e rumori) e le prese di corrente a disposizione per tutti. È un treno che prendono i pendolari.
Arrivato a Montpellier ho trovato un po’ di caos: la stazione è in rifacimento. È a ponte, come la stazione Tiburtina, ma a Roma la metro ti lascia in prossimità del sottopasso che collega tutti i binari e sul ponte non ci vai se non per curiosità. A Montpellier ci devi passare per forza, in arrivo e in partenza.
Montpellier è una piccola città, una ventina di linee bus e 4 linee tram. Questi hanno la corsia preferenziale riservata e servono tutta la città e la periferia.
In centro si va solo a piedi. Solo i commercianti possono entrare solo in alcune ore per il carico/scarico merci.

Me ne torno a Roma, temendo il viaggio in treno, quello da Fiumicino a Nomentana, ovviamente!

Ultimamente il mio computer ha problemi di memoria… o forse io. Non ricordo.

L’abbacchio

La pennica dopo il pranzo di Pasqua.

Il fumetto storico

Può il fumetto essere uno strumento di comunicazione storica?

Non sono il primo – né l’ultimo – a porsi questa domanda e ad analizzare il fumetto non solo come una narrazione per immagini ma come “qualcosa in più”. Sebbene in certi ambiti accademici il fumetto, come altri media (con la “E” di “metro” e non con la “I” di “green”) non sia validato come documento e strumento per la ricerca e l’analisi storica, mentre in alcuni lo è eccome, una vasta letteratura scientifica risponde affermativamente alla domanda posta all’inizio.

Leggi tutto “Il fumetto storico”

Segnalazione multipla: un blog amico e un concorso

CONCORSO- “A due anni dalla rivoluzione del 25 Gennaio 2011” - editoriaraba

“A due anni dalla rivoluzione del 25 gennaio 2011”. Questo è il titolo del concorso di idee promosso dall’Ambasciata d’Egitto in Italia.
Partecipare è semplice, basta inviare un’idea, un pensiero, un progetto “per contribuire al cambiamento e all’evoluzione del paese Egiziano”. Scade il 4 febbraio e possono partecipare tutti gli studenti delle scuole elementari, medie, superiori e università, compresi ricercatori e studiosi.
Maggiori informazioni possono essere lette qui.

Sono venuto a conoscenza del concorso leggendo il blog Editoriaraba, della mia amica Chiara. “Un blog per raccontare le novità editoriali del mondo arabo!”, questa è la breve ma chiara descrizione del blog (punto esclamativo compreso). Uno degli aspetti interessanti del blog è la segnalazione di eventi editoriali dedicati che si svolgono in Italia e nel mondo, notizie che spesso non sono veicolati altrove… Chiara si occupa anche dell’ufficio stampa dell’associazione culturale Arabismo, di cui è una dei cofondatori.

Buona lettura!

Aggiornamento allerta meteo

Roma Nord: caduti 25 cm di neve. Traffico bloccato. Stazioni metro chiuse per il ghiacchio. Scuole e uffici pubblici evacuati

Regali di natale. Libri ed ebook

Regali di Natale. Libri ed ebook

È ancora di moda ricevere libri cartacei e non ebook?

Be’, dal mio piccolo posso affermare che libri battono ebook 5-0. Infatti, non ho ricevuto alcun ebook in regalo, bensì 5 libri cartacei, di cui 4, con molta soddisfazione, riciclati, ovvero mia sorella nello sfoltire la sua libreria ha deciso di non buttare i libri “in eccesso”, ma di regalarli ad amici e parenti.

Perciò, io ho ricevuto 4 libri di seconda mano e uno nuovo, portatomi da Berlino dai miei genitori (sì, è un libro sul Muro, ma molto ben fatto).

Ebook non ne ho ricevuti, ma non ne sento la mancanza, anche se, a dire il vero, forse me ne regalerò alcuni (3) da solo

Vola sicuro

Una delle maggiori “carenze strutturali” dell’Italia e il sistema trasporti. Da una parte è possibile riscontrare una grave situazione della rete infrastrutturale (strade e ferrovie), che meriterebbe un discorso a parte; dall’altra ogni giorno assistiamo alla “mala gestione” dei trasporti. Questo vale tanto per il trasporto merci, quanto per quello passeggeri. Non si può, però, fare un discorso generico per tutta l’Italia, ma è necessario analizzare le singole realtà, avendo la capacità di coniugare l’anilisi a scala locale con una più ampia analisi a scala globale.
Per quanto riguarda il trasporto aereo, il discorso è molto ampio quanto complesso. Testimonianza lampante è la situazione che gravita su Roma.
L’aeroporto di Fiumicino, nonostante le enormi dimensioni, è ormai saturo e per questo è previsto un piano di ampliamento.
La restante parte del traffico aereo su Roma è gestito dall’aeroporto di Ciampino, quasi esclusivamente interessato dai voli Ryanair (compagnia sulla quale bisognerebbe aprire un discorso a parte, soprattutto per quanto riguarda i diritti dei lavoratori e la sicurezza).
Migliaia di voli interessano il secondo scalo di Roma, che tra l’incertezza della sua permanenza e la necessità di sopperire alle sempre maggiori richieste, accoglie i passeggeri e i lavoratori in una struttura fatiscente e inadeguata. Il terminal, nonostante sia stato più volte ammodernato, dispone di servizi e strutture dalla costante apparenza di “temporaneità”. Il cosiddetto settore “A”, infatti, in uno spazio molto ristretto ospita un ampio duty free, un bar, i bagni e dieci (10) gate, oltre a poche decine di posti a sedere.
Nei periodi della giornata di maggiore concentrazione dei voli, come la mattina, le file di persone che si apprestano a partire si accavallano tra loro, rendendo impossibile distinguere le une dalle altre e impedendo, se non con grande difficoltà, l’attraversamento della sala.
Il sistema dei controlli di sicurezza è molto “permeabile” e poco accurato, ma non certo per inettitudine degli addetti, quanto alla carenza delle postazioni di controllo, che in alcuni momenti faticano a smaltire la fila di passeggeri, che talvolta è tanto lunfa che raggiunge l’ingresso del terminal occupando la sala dei banchi accettazione.
Questa situazione non si verifica solo nei periodi festivi, ma durante tutto l’anno, poiché, viste le tariffe basse, gli aerei sono quasi sempre tutti pieni.
In attesa di sapere sulla sopravvivenza o meno dello scalo, non sarebbe il caso di adeguarlo alle sempre crescenti esigenze dei numerosi viaggiatori?